Lifeinnovation presenta
DISSIPATORE DI RIFIUTI ALIMENTARI - (1CV)
per lo smaltimento degli scarti alimentari domestici

Il dissipatore distribuito dalla Lifeinnovation è un elettrodomestico:
. Comodo e innovativo
. Efficace
. Tecnologicamente avanzato
. Zero impatto ambientale
. 1CV DI POTENZA !
Il dissippatore di rifiuti alimentari rappresenta una valida soluzione per l'eliminazione degli scarti alimentari organici nel rispetto di igiene e con la massima praticita'.
Sminuzza i rifiuti organici e li riversa direttamente nello scarico del lavello della cucina insieme all'acqua.

. MAGGIORE IGIENE IN CUCINA
. SACCHETTI RIFIUTI PIU' LEGGERI E INODORE
. MENO VIAGGI PER BUTTARE LA SPAZZATURA
. AMBIENTE PIU' SANO

€ 597,00

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UN PO' DI STORIA
E' per certo stata una invenzione geniale, seppur vecchia di almeno 80 anni. Infatti fu inventato nel 1927 dall’architetto John W. Hammes del Winsconsin.
Lo studio’ e sviluppo’ per 11 anni, ma lo mise in commercio nel 1940, tramite la compagnia, da lui fondata, InSink Erator.
Negli anni compresi tra il 1930-1940 le leggi che regolavano il sistema fogniario americano proibivano l’uso di tale dispositivo. Ma dopo molti test, studi e sforzi da parte della compagnia, in molte localita’ la restrizione fu tolta ed anzi in varie citta’ il dispositivo divento’ obbligatorio!
Il divieto resistette comunque fino al 1997 a New York, fino a che il NYC Department of Environmental Protection decise di eliminare questa restrizione con una legge locale ( 1997/071 which amended section 24-518.1, NYC Administrative Code).
Oggi il dissipatore è presente in oltre il 50% delle cucine americane (stime del '99)

AMICO DELL'AMBIENTE
iL Dissipatore aiuta l'ambiente poichè :

. facilita la raccolta differenziata

. riduce la quantità di rifiuti biodegradabili nelle discariche

. concorre alla riduzione delle emissioni di gas serra

. aumenta la produzione di biogas negli impianti di depurazione.
SPECIFICHE TECNICHE & MARCHIO CE

Il motore ad alta velocità, con elevata coppia allo spunto, garantisce buone prestazioni in ogni condizione di funzionamento.
Per evitare problemi all’impianto elettrico o al motore, l’apparecchio è provvisto di controllo termico di sovraccarico con tasto di ripristino.
La camera di triturazione del dissipatore è in acciaio inox.
Le dimensioni e il peso sono contenuti.
Il sistema di smorzamento delle vibrazioni e l’isolamento fonoassorbente garantiscono un funzionamento silenzioso e confortevole di lunga durata.

Motore: 560 W (1 CV a pieno regime)
Giri Motore: 2800 r.p.m
Alimentazione: 220 V. 50 Hz
Peso: 5,5 Kg

CERTIFICAZIONE E MARCHIO CE
Gli elevati standard produttivi garantiscono affidabilità, durata e buone prestazioni in ogni condizione di funzionamento.Il dissipatore distribuito da Lifeinnovation è conforme ai requisiti di sicurezza e di protezione applicabili al prodotto stabiliti dalle direttive europee.
UTILIZZO & INSTALLAZIONE
Si aziona tramite un interruttore pneumatico (massima sicurezza in caso di contatto con mani bagnate) installato sul piano del lavello e per un miglior funzionamento, quando si dissipa il cibo, occorre far scorrere l’acqua (in quantita’ minima) nel lavandino, ed i rifiuti vengano portati via ed eliminati attraverso lo scarico e la fognatura.
La scatola con l’interruttore elettrico va sistemata sotto il lavello in posizione accessibile e collegata a una presa di corrente da 13 Amp.

iL Dissipatore di rifiuti alimentari è di facile installazione e non richiede troppo spazio sotto il lavello, in corrispondenza dello scarico.
Sul foro del lavello va montata la piletta e quindi l'anello di fissaggio.

AFFIDABILITA' & SICUREZZA
Gli avanzi alimentari (e solo alimentari !) vengono dissipati non tramite lame, ma attraverso dei dischi metallici, che girando spingono gli avanzi contro le pareti, riducendoli in poltiglia.
Al suo interno è infatto presente un piatto girevole con due martelletti oscillanti che frantumano gli scarti alimentari per azione centrifuga.
E' possibile eliminare tutti gli avanzi della preparazione dei cibi e ciò che rimane dopo il loro consumo:
bucce di ogni tipo, scarti di frutta e verdura, carne, ossa, lische di pesce, pasta, riso, gusci d'uovo e di frutta secca.

ATTENZIONE
Attraverso il dissipatore non devono essere eliminati oggetti di vetro, metallo, porcellana, plastica, tessuto, gomma o pelle, che andranno smaltiti negli appositi cassonetti.

DETERGENTE & PULIZIA
Il dissipatore è autopulente e non richiede alcuna manutenzione particolare.

Assieme al dissipatore viene fornito un set di buste detergenti che, usate una volta al mese, ne garantiscono la pulizia da eventuali residui e odori, assicurando anche la pulizia e l'igiene del condotto di scarico.

 


A NORMA DI LEGGE
(gu n. 2 del 03/01/2009) gazzetta ufficiale (art. 9-quater )
"3. Non e' ammesso lo smaltimento dei rifiuti,anche se triturati,in fognatura, ad eccezione di quelli organici provenienti dagli scarti dell'alimentazione trattati con apparecchi dissipatori di rifiuti alimentari che ne riducano la massa in particelle sottili,previo accertamento dell'esistenza di un sistema di depurazione da parte dell'ente gestore del servizio idrico integrato, che assicura adeguata informazione al pubblico anche in merito alla planimetria delle zone servite da tali sistemi.".

PRIMA DI ACQUISTARLO
Lifeinnovation ti invita ad accertarti dell'esistenza di un sistema di depurazione contattando l'ente gestore del servizio idrico integrato, che dovrebbe assicurare adeguata informazione al pubblico anche in merito alla planimetria delle zone servite da tali sistemi di depurazione.



LE MAGGIORI CRITICHE CHE SI LEGGONO SU WEB
1) ENORME SPRECO DI ACQUA
2) IL SISTEMA DI DEPURAZIONE VIENE APPESANTITO E ALLUNGATO IL TEMPO PER LA DECOMPOSIZIONE
3) RISCHIO DI INTASARE LE CONDUTTURE INTERNE dovuto al fatto che non si riesce a frantumare in particelle finissime il cibo

LA RISPOSTA a questi ed altri dubbi che si trovano on line viene fornita da un tecnico in materia in un articolo sul blog di Beppe Grillo:

" da una decina di anni mi occupo di sistemi per il trattamento degli scarti alimentari, in particolare disidratatori e dissipatori
– i c.d. dissipatori vengono maggiormente ricordati come trita-rifiuti, ciononostante essi trattano esclusivamente residui alimentari
– nell' impiego in ambito domestico l’attuale norma che ne autorizza l’impiego, li denomina con l’acronimo DRA: Dissipatori Rifiuti Alimentari
– diversamente da i sistemi di disidratazione che trattengono lo scarto riducendolo in peso, volume e fermentescibilità, questi “Dissipatori domestici” triturano gli scarti prodotti in cucina e tramite il vettore acqua, portano questi residui sino al depuratore

Chiarisco alcune lacune:
- i consumi di acqua e corrente elettrica sono assolutamente risibili, sia in termini di bilancio/vantaggio nell’utilizzo famigliare, che nel più ampio bilancio ambientale;

- field test e sperimentazioni, hanno accreditato questo elettrodomestico tanto che anche la legge li ha riconosciuti dopochè molte commissioni ambiente nel corso di varie legislature ne avevano riconosciuto la validità;

- l’impianto di depurazione riceve un carico di inquinanti esiguo e -tra l’altro- spesso indispensabile al migliore funzionamento [si tratta di carbonio prontamente disponibile], mentre rigurdo ai i fanghi, essi migliorano le loro caratteristiche proponendoli per un migliore utilizzo [i fanghi infatti più che smaltiti andrebbero riutilizzati];

- il triturato si comporta come qualsiasi altro e ben noto refluo e non comporta problemi di intasamento nelle reti fognarie… stesso dicasi nelle private abitazioni [sifone di scarico] purchè sia correttamente installato ed utilizzato;

- la raccolta porta a porta dell’umido ha un costo spaventoso, dovreste considerare che l’umido equivale al 30% del tutto, ma è il rifiuto che determina il 90% dei costi obbligando il servizio di nettezza a parossistici passagi di raccolta [il rapporto costo/beneficio è tanto vano e surreale da far passare i c.d. Comuni Ricicloni... semplicemente per Raccoglioni];
>>> la raccolta deve e potrebbe essere utile [all'ambiente ed all'economia];

- quand’anche il 100% della popolazione adottasse questo elettrodomestici, accreditati studi riferiscono che il 30% degli impianti sarebbero in grado di sopportarne l’impatto oltre ad averne un vantaggio… ed un possibile ricavo!!

- le quantità introdotte nel sistema fognario sono di circa 250gr/giorno/famiglia, producenti una minore di fango qualitativamente migliore [con gli attuali coefficenti di diffusione occorrerebbero 4 generazioni prima che un impianto possa riconsiderare il proprio dimensionamento.... mentre in questo periodo di tempo, fattori demografici e migratori, solleciteranno in modo più coerente ed ovvio ogni eventuale ridimensionamento di impianto;

Forse sono stato troppo assertivo, ma in caso, potrò fornirvi dati e proporzioni... non ho idea se ciò potrà tranquillizzare o spostare la vostra attenzione verso problemi ben più preoccupanti [se la speranza è una trappola inventata dai padroni... la disinformazione è uno strumento perfetto]

Cordialità a tutti, Massimo
"



e...ATTENTI AL CRICETO !



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